ARIR è parte della
Global Alliance against Respiratory Disease (GARD)

 

La Global Alliance against Respiratory Disease (GARD) è un’alleanza volontaria, nazionale ed internazionale, comprendente organizzazioni, istituzioni ed agenzie che lavorano per il comune obiettivo di migliorare la salute respiratoria globale.
L’Alleanza è parte delle attività dell’OMS di prevenzione e di controllo delle malattie croniche, fondate su attività pianificate: stima dei bisogni della popolazione e degli interventi, definizione ed adozione delle politiche ed individuazione delle fasi di attuazione delle politiche stesse. Alla base degli interventi della GARD sono la stima dell’impatto delle patologie sulla popolazione, l’identificazione e la sorveglianza dei fattori di rischio, il monitoraggio dell’andamento dell’impatto della malattia, dei costi, della qualità e dell’accesso alle cure.
Al fine di affrontare in modo efficace i problemi causati dalle malattie respiratorie croniche, la GARD si adopera per rendere le malattie respiratorie croniche una priorità di sanità pubblica in tutti i Paesi e per garantire che i governi, i media, i cittadini, i pazienti, gli operatori sanitari e tutti i principali portatori di interesse siano consapevoli della portata di questo problema.

In tutti i Paesi, una politica nazionale di pianificazione è essenziale per assegnare le giuste priorità e garantire che le risorse siano allocate in modo efficiente. Nell’ambito delle malattie respiratorie croniche ciò comporta: lo sviluppo di standard per ottenere i dati sulle malattie e sui fattori di rischio; la promozione di politiche volte alla promozione della salute e l’implementazione di piani di azione intersettoriali basati sull’evidenza per la prevenzione ed il controllo; l’adozione di strategie sostenibili e di indicatori di performance per la gestione dei pazienti, il coinvolgimento coordinato di tutti i portatori di interesse e della società civile assicurando l’assenza di potenziali conflitti di interesse.

In tale panorama, il valore aggiunto della GARD è quello di fornire una rete di collaborazione attraverso la quale le parti possano unire le loro forze, per conseguire risultati che non si potrebbero ottenere da soli e migliorare il coordinamento esistente tra programmi governativi e non governativi, in modo da evitare una duplicazione degli sforzi ed uno spreco di risorse.

L’approccio della GARD è quindi quello di promuovere proposte integrate che, da una parte, capitalizzino, con strategie sinergiche, la prevenzione ed il controllo delle malattie respiratorie croniche, tenendo in particolare considerazione le esigenze delle popolazioni vulnerabili e lo sviluppo di interventi specifici per la gestione nelle fasce di popolazione ad alto rischio per tali condizioni, e, dall’altra, che favoriscano iniziative specifiche per ogni Paese, tagliate in base alle esigenze locali.

La visione dell’alleanza è quella di “un mondo dove tutti siano liberi di respirare” con l’obiettivo finale di ridurre l’incidenza delle malattie respiratorie croniche. Lo scopo è quello di realizzare un approccio globale verso le malattie respiratorie croniche attraverso:

  1. lo sviluppo di un percorso standardizzato per ottenere dati sui fattori di rischio, sull’incidenza della malattia e sui suoi trends, sulla qualità ed affidabilità delle cure, sulla spesa correlata e su ogni altro elemento che permetta la più stretta sorveglianza delle malattie respiratorie croniche e delle allergie respiratorie
  2. lo svolgimento di attività di advocacy, ai fini di aumentare la consapevolezza su queste patologie e creare alleanze, e partnership per far emergere le malattie respiratorie croniche come prioritarie nella sanità pubblica, includendo strategie per l’educazione ed il supporto individuale e delle famiglie
  3. la promozione dell’implementazione di politiche di prevenzione e in particolare di quelle volte a ridurre l’impatto del fumo di tabacco, dell’inquinamento indoor e outdoor, dei rischi professionali e degli altri fattori di rischio rilevanti
  4. la promozione della condivisione di best practice (volte a migliorare la tempestività della diagnosi e l’efficacia della presa in carico) in modo da ridurre la gravità della malattia e la disabilità
  5. lo sviluppo di un complesso di indicatori per un accurato monitoraggio e per la valutazione degli esiti.

 

Fonte: Ministero della Salute